1) Uno dei nomi del fiume Scamandro.
2) Uno dei divini cavalli di Achille, l'altro era Balio, generati da Zefiro con l'arpia Podarge (Iliade XVI).
Xanto aveva il dono della parola e predisse al suo padrone l'imminente morte.
Achille aveva avuto i due cavalli dal padre Peleo che a sua volta li aveva ricevuti come dono di nozze da Poseidone.
3) Figlio di Triopa regnava sui Pelasgi di Argo, spostatosi a Lesbo che all’epoca era deserta, divise la terra ai suoi sudditi e chiamò l’isola col nome di Pelasgia.
Termine con cui venivano definiti i doni che si scambiavano gli ospiti greci e romani.
Epiteto di Zeus.
Sacerdote al servizio di Zeus. Aveva il compito di fornire la legna (xyla) per i sacrifici, ovviamente dietro il dovuto compenso.
Figlio di Elleno e della ninfa Orseide. Scacciato dalla Tessaglia dai fratelli Doro e Eolo, si trasferì in Attica, dove ad Atene ebbe in premio, per l'opera prestata in guerra, Creusa, figlia del re Eretteo. Con Creusa generò Acheo e Ione (in realtà era figlio di Apollo), capostipiti rispettivamente degli Achei e degli Ioni.